Sono tante le strade che portano verso Negrisia ma, svoltando verso le "Grave", si ha la sensazione di aver perso la dritta via. Le case si diradano, le strette stradine di campagna, su cui si affacciano vecchie essenze arboree, si fanno via via più tortuose e il paesaggio caratteristico. E' come una sorta di viaggio nel tempo, dolce preludio alla poesia del Fiume della Grande Guerra. Ecco intravedere, in fondo alla via di Grave di Sopra, il nostro ristorante, presenza discreta ben inserito nel paesaggio con i suoi piani ribassati mitigati da una folta macchia di vegetazione. La vostra presenza qui sarà un viaggio nel tempo … dei luoghi, … dei sapori, … dei vini … Claudio Donazzon |